mercoledì 25 luglio 2012

Il pollice col teschio

La tulinonna non ha un semplice pollice verde, bensì il pollice mostruoso, perchè tra le sue mani le piante raggiungono dimensioni colossali: l'alloro riesce a diventare un albero e i geranei degli arbusti poderosi.
Il tulinonno ha il pollice dell'ortolano e, anche se le sue melanzane fanno troppi semi, sono buonissime e  in più quest'anno ha raggiunto una tale produzione di peperoni che non sa più a chi sbolognarli: ormai i vicini si nascondono, appiattendosi dietro ai pali della luce appena lo vedono, nel timore che rifili loro una sacchettata di peperoni. 
La tulimami... ha il pollice nero con inciso il teschio dei pirati. Soltanto una piantina ha resistito diversi anni agli attentati del gatto, all'incuria della proprietaria e alle cadute accidentali.. La tulimami, ammirata da tale stoica resistenza, l'ha regalata alla tulinonna, perchè solo un vegetale straordinario può resistere al teschio tatuato sul pollice e se è vissuto così a lungo, è giusto che segua il suo destino, sotto le amorevoli cure del pollice mostruoso, diventando la sequoia, il baobab o il pino marittimo che si merita.
Eppure i fiori alla tulimami piacciono assai e periodicamente infierisce sulle povere piantine (acquistate al vivaio quand'erano ancora fiorite e splendenti) e le trasforma in rami secchi e foglie morte.
Infine però ha trovato il modo di avere dei fiori colorati e perenni: grazie al fil di ferro e alla stoffa Fredrika finalmente il teschio può andare in letargo! 



venerdì 20 luglio 2012

Per la quiete, passo un altro giorno

L'altro giorno Monica, che è una vera e propria blogger veterana, ha postato il link del Keepcalm-o-matic, il sito dove potersi creare il proprio poster "Keep calm and...."

Solo che io non è che sia proprio calma: se sono eccitata per qualche idea che m'è venuta, non mi metto tranquilla finchè non l'ho realizzata. Se c'è qualche avvenimento importante nella mia vita mi emoziono o mi commuovo. Se c'è qualche difficoltà, mi preoccupo e mi arrabatto per affrontarla. Se litigo con qualcuno e quello mi dice "Stai calma" gli rispondo "Stai calma un corno, calmati tu se ne hai bisogno!"

Quindi, il mio poster non può certo invitare alla calma...




Come Monica, vi rimando al keepcalm-o-matic se volete sbizzarrirvi anche voi! 



domenica 15 luglio 2012

L'angolo di casa mia che amo di più: LA CRAFT-ROOM

Per questo post ho voglia di giocare: facciamo finta che sia un articolo della mia rivista preferita, Casafacile? (e facciamo finta, mooolto finta, che sia impaginato come nella rivista? qui dovete usare la vostra immaginazione, perchè io e i programmi di grafica non ci siamo mai incontrati, non abitiamo nemmeno nella stessa città)

CRAFT-ROOM IN TURCHESE

Anna lavora in casa e nel suo piccolo mondo turchese, uno studio di 8 mq, crea, inventa, dipinge, cuce e racconta con gli oggetti e le parole favole di tanti colori.

Il lungo tavolo da lavoro è in realtà composto da due tavoli, fatti su misura da Anna e suo marito, buon uomo sempre pronto ad assecondare l'estro creativo della mogliettina: i due hanno assemblato tavole e pali di legno in modo che occupassero l'intera parete e hanno ricavato una nicchia in uno dei due tavoli affinchè potesse incastrarsi il termosifone a muro. Appoggiata sul termosifone, una mensola di legno dipinta di bianco raddoppia il piano d'appoggio. Il carrello Raskog di Ikea è perfetto per alloggiarvi colori, colle e vernici... ed è, nemmeno a farlo apposta, turchese!

Anna ama recuperare mobili. Questo era la parte inferiore di una vecchia credenza che Anna ha scovato in un mercatino e ha dipinto in azzurro e turchese. Come maniglie per i cassetti ha usato del nastro rosso a pois e per dare un tocco decor, ha applicato due ghirlandine sulle ante (le ghirlande sono gioco preferito del gatto Tranquillo, per questo son sempre sbilenche).
La credenza è perfetta per riporre materiali ingombranti e per esporre i bijoux e le cornici che Anna ha imparato a dorare grazie a suo papà, maestro corniciaio.

Vi piacciono le ghirlande che ha usato Anna? Scaricatele qui. 


Per esporre oggetti decorati e pupazzi e per riporre il materiale da lavoro, Anna ha studiato questa composizione con i mobili Hemnes di Ikea.


La cassetta della frutta ridipinta dello stesso colore della parete è un utilissimo contenitore a costo zero.



La cassettiera è un altro recupero, Anna l'ha trovata in un negozio che la svendeva per ristrutturazione, l'ha dipinta in azzurro e leggermente decapata e poi ha dipinto i pomelli ognuno in un colore e una fantasia diversa dall'altro.


Se vuoi vedere un'altra bellissima cassettiera dai pomelli multicolor, cerca la casa di Maria Laura Floris, un'altra lettrice di Casafacile, apparsa nel numero di maggio 2011.

Ad Anna piacciono gufi e civette, li dipinge e li cuce. E li cerca nel web. Quando si è imbattuta nella Paper Owl Mobile di Made by Joel non ha saputo resistere, l'ha un po' modificata nel disegno e nell'assemblaggio e l'ha appesa alla parete turchese.

*puoi trovare il pattern originale di Joel qui.  






Lungo il tavolo, in vasi uno diverso dall'altro, Anna ripone matite, pennelli, forbici e attrezzature: accessori colorati per avere tutto in ordine e a portata di mano!








Un tocco di giallo per questa graziosa mensolina, originariamente in legno grezzo: sono bastate due mani di acrilico giallo sole per illuminarla!












Con questo post partecipo alla staffetta Di blog in blog di cui vi ho parlato qui e il cui tema questo mese è proprio "L'angolo di casa mia che amo di più". 
Se volete curiosare in altri angoli di altre case, continuate a leggere l'elenco dei blog partecipanti alla staffetta: 

mercoledì 11 luglio 2012

Il tagliere dei 40 anni

Un post al volo per mostrarvi un tagliere che ho dipinto per festeggiare una coppia di quarantenni. Il progetto è abbondantemente ispirato ad uno di Shara Reiner, autrice che adoro... e spero che non si offenda troppo per le svariate modifiche che ho fatto!



mercoledì 4 luglio 2012

Portarotolo per la lista della spesa

Foglietti volanti. 

Al liceo, non so quante volte ho sentito queste parole: "Cosa sono quei foglietti volanti?!" (domanda retorica, intimidatoria) "Non prendete appunti su foglietti volanti, che poi li perdete!" (previsione minacciosa) "Non voglio vedere in giro foglietti volanti" (ordine senza possibilità di appello).
Io allora scrivevo su quaderni colorati. Ma l'immagine di fogli alati e svolazzanti mi ha talmente conquistata che, finita l'università, a casa mia sono esistiti sempre e soltanto foglietti volanti.
Ci ha provato mio marito a rifornirmi di blocchi e blocchetti. Io stacco il foglio e ciao blocchetto. Ovviamente poi perdo il foglio. E mi perdo anche il blocchetto. La mia prof di matematica mi appare in sogno col dito alzato e, guardandomi da sopra gli occhiali, mi dice: "Ti sta bene. L'ho sempre detto io: NO ai foglietti volanti".

Poi, quando ho deciso di buttarmi anima e corpo nel progetto del mio laboratorio creativo e di occuparmi quindi anche di home decor, ho scoperto un oggettino delizioso: un portarotolo da appendere al muro, perfetto per scriverci liste della spesa, liste delle cose da fare, liste per preparare i bagagli, liste dei nostri innumerevoli spasimanti. 


Essendo il rotolo continuo ed il portarotolo appeso al muro, è difficile che le liste volino via!


La verità però è che  "Il calzolaio gira con le scarpe rotte", e i portarotolo li dipingo e personalizzo per gli altri... per me non ho ancora trovato il tempo di farne uno (eppure lo vorrei tanto, lo trovo utilissimo!)


Almeno l'ultima volta che ne ho dipinto uno, di volanti, ho fatto gli uccellini!


Con questo post partecipo al Linky Party di Topogina, che questa settimana ha come tema il giallo!

martedì 3 luglio 2012

Cool blog

Ormai diverso tempo fa, grazie alla fan page di Casafacile, ho scoperto il blog di Meeha, che per me è un genio. Non solo perchè la sua casa è stupenda e lei fa delle foto bellissime, ma anche perchè gli ingressi delle nostre case sono fratelli. Quando ho visto il suo ho pensato: la adoro! Quando lei ha visto il mio, mi ha scritto "Great minds think alike" ... quindi capite che se mi ha definita una great mind dev'essere per forza un genio! (il suo ingresso però è più bello)

Insomma, Meeha mi ha assegnato questo premio:

E in questi giorni così caldi essere un blog cool mi rinfresca l'umore.

Sono felice di assegnare a mia volta questo premio ad altre 5 blogger, che ho scelto perchè nei loro blog io respiro libertà creativa e fantasia:

Patasgnaffi
Cappello a bombetta
Lilly piccolina
Quando Fuori Piove
Casa Andersen




Some months ago, thanks to Casafacile fan page on facebook, I discovered Meeha's blog and I immediately thought she's a genius. Not just because her house is beautiful and she takes gorgeous pictures, but also because our entryways are sisters (I'm asking if entryway is female or male in english... our entryway are brothers or sisters? Meeha help me!). When I saw her one I thought: I love that woman! When she saw mine, she wrote to me: "Great minds think alike" ... so you understand why I think she's a genius, she called me "a great mind"! (but her entryway is better than mine)

Few days ago Meeha assigned me The cool blog award and in these hot days such prize refresh my mood!


I'm happy to assign it to 5 bloggers, I choose them because in their blog I find creative freedom and fantasy. (link above)